lunedì 3 gennaio 2011

Voglia di distinguersi: come sono nate le prime sottoculture










Dopo la seconda guerra mondiale si creo` un certo benessere nella maggiorparte degli stati, specialmente in inghilterra.
Il motivo principale di questo benessere fu la possibilita` di spendere il proprio denaro non solo per mangiare e quindi cercare di sopravvivere ma anche per soddisfare bisogni secondari e non del tutto necessari.
La classe media aveva finalmente la possibilita` di accedere ad acquisti "extra" alla propria routine quotidiana e le prime categorie in cui si concentrarono le spese delle persone furono principalmente due:  il vestiario, che inizio` ad introdurre una moda e uno stile accessibile a tutti e il fonografo, primo strumento di riproduzione musicale grazie al quale l'ascolto della musica preferita` si trasforma in un esperienza intima e ripetibile.
Thomas Edison e il Fonografo
Moda anni 40/50


Ben presto al centro di questa nuova tendenza che prese il nome di "impulse buying", si ritrovarono i giovani.
Gli adulti si resero conto che il giovane era un ottimo consumatore, decisero cosi` di creare "prodotti adatti ai giovani" che pero` agli occhi dei ragazzi erano visti come qualcosa di ridicolo.
Proprio da qui parte il primo passo verso il " malcontento giovanile" e la voglia dei giovani di ribellarsi, ma ribellarsi a cosa? non c'era un vero motivo, ma poco importava.
I ribelli decisero di distinguersi in un modo ben preciso partendo ovviamente dall'elemento piu` importante: l'abbigliamento. Trasformarono il vestiario funzionale in una nuova moda.
L'altro elemento che era ritenuto essenziale per distinguersi e sentirsi liberi era la motocicletta.
Oggetto che troveremo al centro delle prime sottoculture nate proprio dalla voglia di ribellarsi e di essere indipendenti.











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